Biologico?

Agricoltura biologica

Il termine "agricoltura biologica" indica un metodo di coltivazione, di allevamento e di trasformazione che esclude l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi), ammettendo solo l'impiego di sostanze presenti in natura.

I prodotti biologici, non sono solo privi di pesticidi e veleni dannosi per la salute, ma hanno anche assorbito le sostanze nutritive dal terreno e subito una lavorazione che, in agricoltura biologica, non risulta essere sterile e omologata ad uno standard dato dall’uso nel lungo periodo della Chimica. Ritroverete quindi, nei prodotti biologici, che più tradizionali sono rispetto a quelli dati dalla chimica nata solo dopo il dopoguerra, una sana genuinità, sapori e profumi legati ai luoghi di origine, alle caratteristiche dei singoli terreni e alle mani di chi li lavora.
Per noi è il ritorno alle antiche e sane tradizioni, apprezzare odori e sapori ormai dimenticati, seguire le fasi lunari, rispettare il terreno per ottenere la massima qualità dei prodotti senza forzare la produzione. Una cura del tutto particolare la dedichiamo a ripristinare e mantenere siepi e boschetti per offrire ospitalità agli insetti utili agli altri nemici naturali dei parassiti, così facendo ne godono il suolo e i prodotti, ma anche il paesaggio che è vitale e naturalmente variato.

La scelta delle varietà delle nostre viti si basa sulla adattabilità all'ambiente e sulla loro resistenza: producono un po' meno delle varietà utilizzate in agricoltura convenzionale, ma non hanno lo stesso bisogno di continui e massicci trattamenti, usiamo solamente fertilizzanti naturali, come il letame oppure il compost.
Agricoltura biologica” significa infatti sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell'acqua e dell'aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo.


215441 1009959283036 7248 nLa parola "biologica" presente in agricoltura biologica è in realtà un termine improprio: l'attività agricola, biologica o convenzionale, verte sempre su un processo di natura biologica attuato da un organismo vegetale, animale o microbico. Una dicitura sintetica più appropriata avrebbe forse potuto essere una di quelle adottate in altre lingue, agricoltura organica oppure agricoltura ecologica, in quanto mettono in evidenza i principali aspetti distintivi dell'agricoltura biologica, ovvero la conservazione della sostanza organica del terreno o l'intenzione originaria di trovare una forma di agricoltura a basso impatto ambientale.

I controlli

L'agricoltura biologica è un metodo di produzione definito e disciplinato a livello comunitario dal Regolamento CE 834/07, e dal Regolamento di applicazione CE 889/08, e a livello nazionale dal D.M. 220/95. Vi sono, in totale, 13 Enti certificatori tra cui CCPB (ente certificatore della nostra azienda Folicello, www.ccpb.it), Bioagricert, ICEA, che hanno il compito di controllare l’operato delle azienda agricole Biologiche. In particolare controllano:

 

La campagna
Minimo due controlli l’anno, uno solitamente a inizio anno vegetativo (gennaio o febbraio per quanto riguarda il vigneto) e l’altro a fine stagione (novembre dopo la vendemmia). Controllano che le colture dichiarate nel Piano di Produzione Annuale (Ppa) siano effettivamente quelle reali; prelevano campioni di foglie, frutti, terreno e li analizzano ricercando eventuali residui di pesticidi; controllano i registri della campagna e documentazioni varie.

La Trasformazione
Minimo due controlli l’anno (che non coincidono con i due controlli riservati alla campagna) in cui verificano il rispetto delle norme espresse del disciplinare per il biologico per quanto riguarda la trasformazione del prodotto e la cantina. Controllano gli ausiliari di produzione, i registri delle vendite e tutta la filiera, dal seme piantato al prodotto trasformato; verificano le giacenze del prodotto finito, prelevano una campionatura del prodotto imbottigliato o confezionato per individuare residui di solforosa e pesticidi nel prodotto finale.

Presso il Folicello vi è stato un ulteriore controllo da parte di Arpa venuta a verificare che l’ente certificatore CCPB avesse eseguito al meglio i controlli annuali. Per quanto riguarda questi controlli vi è un preavviso da parte dell’ente certificatore di uno o due giorni precedenti alla visita.
Vi sono poi controlli senza preavviso da parte dei funzionari della Repressione Frodi e dai Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione (NAS) che, a random, selezionano aziende dove effettuare rigidi e completi controlli. Anche il Folicello è stato visitato due volte dalla Repressione Frodi e una dai NAS.

L'Agricoltura Biologica è tutt'altro che un agricoltura del non fare. Rifiutare le sostanze chimiche di sintesi che, apparentemente sembrano risolvere tutti i problemi, richiede all'agricoltore una grande attenzione e una professionalità estremamente elevata.

 Perché sì al Biologico?215273 1009958403014 6510 n3

  • Perché la qualità del cibo dipende dalla salute del terreno. 
  • Perché il cibo fatto bene migliora la vita.
  • Perché la campagna torni ad essere un posto dove poter vivere tutti, prolungamento "verde" delle piazze, luogo di incontro, di scambi di narrazioni, di sorprese, ...
    Dove si può mangiare cibo che sa di donne, uomini e terra, di grano erba e vento...
    ...e bere l'uva con dentro il sole e il suo calore
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